ALTRI RICAVI E PROVENTI: CONTABILITÀ E BILANCIO

Tempo di lettura: 3 minuti

OIC: organismo italiano di contabilità

Attraverso i principi contabili, la fondazione OIC interpreta le normative e indica le regole tecnico-contabili da applicare alla redazione dei bilanci. La voce “altri ricavi e proventi” è definita nella pubblicazione OIC 12. I corsivi presenti all’interno del presente articolo sono citazioni riportate da tale pubblicazione.

In cosa consiste l’attività accessoria

L’attività accessoria è costituita da operazioni che generano componenti positivi di reddito che non rientrano nell’attività caratteristica e finanziaria. A titolo esemplificativo e non esaustivo essa comprende:

  • proventi derivanti da attività accessorie;
  • plusvalenze di natura non finanziaria;
  • rispristini di valore;
  • sopravvenienze e insussistenze attive;
  • ricavi e proventi diversi, di natura non finanziaria;
  • contributi in conto esercizio.

Quali sono gli altri ricavi e proventi

Proventi derivanti da attività accessorie

L’attività accessoria equivale a quella extra caratteristica, ovvero quell’attività avulsa dall’attività principale (ad esempio, un’attività immobiliare effettuata da una società industriale).

A mero titolo esemplificativo e non esaustivo, sono proventi i:

  • fitti attivi di terreni, fabbricati, impianti, macchinari, ecc.;
  • canoni attivi e royalty da brevetti, marchi, diritti d’autore, ecc.;
  • ricavi derivanti dalla gestione di aziende agricole;

I proventi vanno indicati al netto delle relative rettifiche.

Plusvalenze di natura non finanziaria

Rientrano in questa voce le plusvalenze di natura non finanziaria quali, ad esempio, quelle derivanti da: alienazioni dei cespiti; espropri o nazionalizzazioni di beni; operazioni sociali straordinarie; operazioni di riconversione produttiva, ristrutturazione o ridimensionamento produttivo; acquisizione delle immobilizzazioni materiali a titolo gratuito.

Ripristini di valore

Questa voce comprende i ripristini di valore (nei limiti del costo) a seguito di precedenti svalutazioni delle immobilizzazioni materiali ed immobilizzazioni immateriali nonché dei crediti iscritti nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide (se le precedenti svalutazioni sono state iscritte alla voce B10 ammortamenti e svalutazioni).

Sopravvenienze e insussistenze attive

Vi possono rientrare gli importi dei fondi per rischi ed oneri rivelatisi eccedenti rispetto agli accantonamenti operati (ad esempio, fondi per oneri per garanzie a clienti), quando l’accantonamento al fondo sia stato inizialmente contabilizzato.

Ricavi e proventi diversi, di natura non finanziaria

Sono ricavi e proventi non rilevabili in altre voci come ad esempio: rimborsi spese; penalità addebitate a clienti; proventi derivanti da operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione qualora queste siconfigurino come prestiti di beni; i ricavi per l’acquisizione a titolo definitivo di caparre; i rimborsi assicurativi e le liberalità ricevute, in danaro o in natura.

Contributi in conto esercizio

Sono rilevati per competenza trattarsi di contributi che abbiano natura di integrazione dei ricavi dell’attività caratteristica o delle attività accessorie diverse da quella finanziaria.

Non possono essere compresi in questa voce i contributi di natura finanziaria che riducono direttamente l’onere degli interessi passivi su alcuni tipi di finanziamenti assunti dalla società, i quali sono portati in detrazione alla voce C17 “interessi ed altri oneri finanziari” (se rilevati in esercizi successivi a quelli di contabilizzazione degli interessi passivi, sono invece compresi nelle voce C16 “altri proventi finanziari”).

I contributi in conto esercizio sono rilevati nell’esercizio in cui è sorto con certezza il diritto a percepirli, che può essere anche successivo all’esercizio al quale essi sono riferiti. Devono essere rilevati anche i contributi erogati in occasione di fatti eccezionali (ad esempio, calamità naturali come terremoti, inondazioni, ecc.).

Problema risolto?

Ormai siamo tutti abituati a cercare su internet un po’ di tutto. Con pochi click puoi raggiungere tutte le informazioni del mondo. Ma per fare un lavoro, non sempre basta la conoscenza. Molto spesso devi avere anche gli strumenti giusti e l’aiuto di qualcuno con un po’ di esperienza. In questo modo puoi evitare gli errori da principiante. 

Per andare sul sicuro, e migliorare i sistemi di controllo della tua impresa, contattaci.

autore-giuseppe-brusadelli

Giuseppe Brusadelli

Da piccolo appassionato di numeri e matematica, da grande specializzato in finanza e controllo di gestione.

Potrebbero interessarti anche: