PRINCIPIO DI COMPETENZA: COS’É E CHI LO DEVE AVERE

Tempo di lettura: 3 minuti

Perché ogni anno ti vedi imputare tasse su soldi che la tua azienda non ha ancora realmente incassato? Te lo sei mai chiesto? La risposta è semplice: perché il bilancio deve rispettare il principio di competenza. 

Il principio di competenza è un concetto applicato in economia aziendale. Consiste nello scrivere in bilancio tutti i costi e i ricavi che hanno avuto un effetto nell’esercizio in questione, con o senza manifestazione finanziaria. 

È obbligatorio per i bilanci della maggior parte delle ditte. Chi invece non ha questo obbligo, vuol dire che segue il principio di cassa. 

Principio di competenza: che cos’è

Se vuoi capire che cos’è il principio di competenza economica, ti faccio un semplice esempio. 

A fine novembre hai fatturato la vendita a un cliente. Questo però ti pagherà solamente a fine gennaio, come da accordi. In altre parole, non vedi il becco di un quattrino fino all’anno dopo, eppure l’IVA e le tasse sulla fattura le devi comunque pagare. Questo perché hai emesso una fattura e questa, ovviamente, deve essere calcolata nel tuo bilancio di chiusura. 

Tradotto: ciò che ha manifestazione economica nel corso dell’anno, deve essere scritto in bilancio. Non importa che ci sia movimento di denaro. Ciò vale per i ricavi, come per i costi. 

Nel principio di competenza, la manifestazione economica è fondamentale. Esso però si riconosce in maniere differenti, a seconda del tipo di ricavo/costo: 

  • vendite e acquisti sono solitamente semplici: la loro manifestazione economica avviene con emissione/ricezione della fattura;
  • i costi non finanziari invece sono più complessi, così come abbonamenti e/o affitti che si manifestano a cavallo tra più esercizi.

Per queste ragioni, il principio di competenza segue 3 corollari, ovvero regole.

Principio di competenza: tre corollari

I 3 corollari del principio di competenza economica sono tre regole, che aiutano a comprendere come applicare tale principio all’interno del bilancio. Inoltre essi indicano quelle scritture di assestamento e rettifica necessarie per la sua applicazione. 

I° corollario

Non possono essere imputati al conto economico ricavi o costi per cui non siano stati conseguiti i relativi ricavi o sostenuti i relativi costi. 

In breve, se non c’è stata manifestazione totale o parziale del ricavo/costo, esso non può finire in conto economico. Quando però ricavi/costi dell’anno successivo hanno un effetto, e quindi manifestazione, nell’esercizio in corso, allora parte di essi devono essere registrati. Come? Attraverso delle rettifiche: 

II° corollario

Si rinviano costi già sostenuti o ricavi già conseguiti al risultato economico dell’esercizio successivo, in quanto sia attendibile che, nel futuro esercizio, debbano essere conseguiti o sostenuti i correlativi costi o ricavi.

III° corollario

È necessario imputare al conto economico i ricavi o i costi che durante il corso dell’esercizio non hanno avuto manifestazione finanziaria, nel caso essi abbiano già avuto sostenimento o conseguimento. 

In altre parole, ricavi o costi che non sono ancora stati incassati/pagati, ma che hanno già avuto manifestazione economica nel corso dell’esercizio:

Principio di competenza: dove si applica

La maggior parte dei bilanci previsti dal codice civile seguono il principio di competenza economica. Infatti, società di persone e società di capitali sono obbligati, per quanto abbiano bilanci differenti, a utilizzare il principio di competenza.

Liberi professionisti e ditte individuali che adottano la contabilità semplificata non sono obbligati. Per loro è possibile invece seguire il principio di cassa. 

Problema risolto?

Ormai siamo tutti abituati a cercare su internet un po’ di tutto. Con pochi click puoi raggiungere tutte le informazioni del mondo. Ma per fare un lavoro, non sempre basta la conoscenza. Molto spesso devi avere anche gli strumenti giusti e l’aiuto di qualcuno con un po’ di esperienza. In questo modo puoi evitare gli errori da principiante. 

Per andare sul sicuro, e migliorare i sistemi di controllo della tua impresa, contattaci.

Foto dell'autore Igor Zardoni

Igor Zardoni

Cintura nera di excel e appassionato di scrittura. Parole e numeri sono le due facce della mia passione e della mia professione.

Potrebbero interessarti anche: