OIC: DEFINIZIONE E PRINCIPI CONTABILI

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La redazione del Bilancio Aziendale viene regolata da dei Principi Contabili. Nel sistema italiano, tali principi contabili sono determinati dall’OIC e si basano sui dettami contenuti all’interno del Codice Civile.

OIC: significato e funzione

OIC è l’Organismo Italiano di Contabilità, riconosciuto dallo Stato Italiano attraverso la legge 11 agosto 2014, n° 116. Alla sua fondazione partecipano le principali figure dello scenario economico/finanziario nazionale. Per citarne alcuni:

  • Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti
  • Confindustria
  • Centrale Bilanci
  • Borsa Italiana

Questo perché l’OIC è una fondazione che trova significato e funzione nell’assicurare uno standard riguardo le caratteristiche che deve avere il Bilancio Aziendale. Standard che necessariamente deve: 

  1. seguire quanto previsto dal Codice Civile
  2. ispirarsi ai principi contabili internazionali
  3. permettere concretezza e continuità nel tempo

In Italia, le regole principali riguardanti la redazione del bilancio aziendale sono contenute nel Codice Civile (artt. 2423-2435). L’OIC interpreta tali regole e crea dei principi contabili, come guida per poter applicare quanto previsto dalla legge.


L’OIC ha però anche il compito di facilitare il confronto con le altre realtà internazionali, in particolare europee. In altre parole, a discapito di alcune differenze, i vari sistemi europei devono proporre principi simili, al fine di trovare degli standard sempre più comuni.

In questo frangente, l’OIC non solo si ispira ai Principi Contabili Internazionali, ma partecipa attivamente alla loro stesura e aggiornamento. La funzione dello standard creato dai Principi Contabili dell’OIC è dunque molto importante per le società, in quanto riguarda:

  • avere delle linee guida precise da seguire
  • riordinare al meglio le voci di conto dei propri bilanci
  • avere un sistema che sia continuo e sempre aggiornato

I Principi Contabili dell’OIC devono essere adottati da tutte le aziende italiane. Esistono però alcune eccezioni che riguardano le seguenti imprese: 

  • Società Quotate in Borsa
  • Istituti di Credito
  • Società finanziarie a capogruppo di banche
  • Società di gestione del risparmio
  • Istituti di moneta elettronica e di pagamento
  • Intermediari Finanziari

Per le società appena elencate, il bilancio deve essere redatto secondo i Principi Contabili Internazionali determinati dall’IAS (International Accounting Standard). 

OIC: principi contabili

Nel corso del tempo, l’OIC ha pubblicato, aggiornato ed emendato diversi Principi Contabili che devono essere seguiti nella redazione del bilancio. Quello della stesura dei principi, i quali regolano la corretta redazione del bilancio, è un processo in costante aggiornamento e perfezionamento. Ognuno di questi Principi Contabili tratta un tema particolare riguardo il bilancio, tema a cui viene assegnato un numero di riconoscimento (OIC 2, OIC 17, OIC 23…).

L’OIC si basa principalmente su quanto dettato dal Codice Civile italiano. I suoi Principi Contabili guidano alla redazione di un bilancio con le seguenti caratteristiche: 

  • concretezza e prudenza
  • assicura continuità
  • segue il principio di Competenza Economica
  • tutela integrità del Patrimonio Aziendale nell’interesse di Creditori e Soci
  • le voci di conto sono redatte sul principio del Costo Storico

L’approccio concreto, prudente e continuo seguito dai principi contabili OIC, permette al bilancio di esprimere al meglio la propria funzione: fornire informazioni attendibili. 

OIC: rimanenze di magazzino

L’OIC 13 è uno dei Principi Contabili più complessi, in quanto al suo interno vengono determinate le modalità esatte di valutazione delle Rimanenze di Magazzino. 

Il suo contenuto rispecchia, integra e applica quanto previsto dal Codice Civile (artt. 2423-2426-2427-2435), mostrando con precisione: 

  • cosa si intende per Rimanenze
  • che tipi di costi concorrono alla valutazione delle Rimanenze
  • come si rettificano e con quali metodi

La variazione delle rimanenze ha un peso importante all’interno del bilancio, poiché determina la variazione diretta del risultato di esercizio. Più la sua valutazione è reale, più il bilancio esprimerà valori attendibili. Viceversa, si corre il rischio di definire in modo errato un valore fondamentale, e fornire così informazioni non veritiere. 


L’OIC 13 è il principio che spiega la natura e i metodi di valutazione delle rimanenze. Nel sistema italiano, esso deve essere adottato non solo dalle aziende obbligate alle scritture del Magazzino Fiscale, ma anche da tutte le altre imprese. 

Vi è poi un altro aspetto riguardo la valutazione delle rimanenze, a cui l’OIC ha dedicato un principio contabile apposito. Si tratta della valutazione dei Lavori in Corso su Ordinazione, per il quale è stato previsto l’OIC 23 tra i principi contabili. 

OIC: leasing

I Leasing sono una forma di finanziamento molto utilizzato dalle aziende. Ciò nonostante, tale metodo NON appare all’interno del Codice Civile italiano in maniera esplicita. 

Questa mancanza lo rende dunque un tema di una certa complessità, in particolare per quel che riguarda la sua determinazione nei principi contabili dell’OIC. 

Prima di poter trattare il tema della contabilizzazione dei Leasing, è bene però conoscere la differenza tra: 

  • Leasing Operativo: il bene è concesso all’azienda previo pagamento di canone mensile, senza trasferimento dei rischi al locatario
  • Leasing Finanziario: il bene è concesso all’azienda previo pagamento di canone mensile, riscattabile con maxi canone finale, con totale trasferimento dei rischi al locatario

Il Leasing Operativo va registrato, sia in Italia che all’estero, come una semplice locazione operativa, ovvero esattamente come avviene per affitti e noleggi. Il Leasing Finanziario prevede invece più metodi, a seconda della legislazione vigente e dei principi contabili a cui ci si riferisce. I metodi previsti sono due: 

  • Metodo Patrimoniale: il Leasing è un costo. Sia il Canone Mensile che gli interessi vengono contabilizzati come Godimento Beni di Terzi
  • Metodo Finanziario: il Leasing è come qualsiasi altra immobilizzazione coperta da debito. Si registra in Stato Patrimoniale come Cespite (attivo) e Debito (passivo), mentre in Conto Economico si ammorta la quota capitale del canone e vengono registrati gli interessi come oneri finanziari. 

Secondo l’OIC 12, le aziende italiane devono registrare il Leasing Finanziario esclusivamente con il Metodo Patrimoniale. A livello internazionale invece (IAS 17), è possibile scegliere, con una predilezione per il Metodo Finanziario. 

Anche l’OIC però prevede in maniera relativa il Metodo Finanziario. Esso viene infatti segnalato nel principio contabile OIC 17 ed è previsto esclusivamente per la redazione del Bilancio Consolidato. 

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Igor Zardoni

Cintura nera di excel e appassionato di scrittura. Parole e numeri sono le due facce della mia passione e della mia professione.

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