ONERI DIVERSI DI GESTIONE: CONTABILITÀ E BILANCIO

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Oneri diversi di gestione è la voce B14) del conto economico civilistico (2425) che, per esclusione, raccoglie tutti i costi della produzione non classificati altrove.

La voce oneri diversi di gestione nel conto economico
OIC: organismo italiano di contabilità

Attraverso i principi contabili, la fondazione OIC interpreta le normative e indica le regole tecnico-contabili da applicare alla redazione dei bilanci. Gli oneri diversi di gestione sono definiti nella pubblicazione OIC 12. I corsivi presenti all’interno del presente articolo sono citazioni riportate da tale pubblicazione.

A titolo esemplificativo ma non esaustivo, rientrano tra gli oreri diversi di gestione le seguenti tipologie di costo:

Minusvalenze di natura non finanziaria

Rientrano in questa voce le minusvalenze derivanti da: alienazioni dei cespiti; espropri o nazionalizzazioni di beni; operazioni sociali straordinarie; operazioni di riconversione produttiva, ristrutturazione o ridimensionamento produttivo.

Sopravvenienze e insussistenza passive

Possono essere incluse le rettifiche in aumento di costi causate dal normale aggiornamento di stime compiute in precedenti esercizi, non iscrivibili per natura nelle altre voci della classe B. Le perdite realizzate su crediti (ad esempio derivanti da un riconoscimento giudiziale inferiore al valore del credito, da una transazione o da prescrizione).

Imposte indirette, tasse e contributi

Possono essere incluse le fattispecie di seguito elencate, a titolo esemplificativo e non esaustivo, riferite all’esercizio in corso o ad esercizi precedenti (qualora non costituiscano oneri accessori di acquisto dei beni e servizi):

  • imposta di registro;
  • imposte ipotecaria e catastale;
  • tassa concessioni governative;
  • imposta di bollo;
  • imposta comunale sulla pubblicità;
  • altri tributi locali (comunali, provinciali e regionali);
  • imposte di fabbricazione non comprese nel costo di acquisto di materie, semilavorati e merci;
  • altre imposte e tasse diverse dalle imposte dirette da iscrivere alla voce 20 “imposte sul reddito dell’esercizio, correnti, differite e anticipate”.

Per quanto riguarda l’IVA indetraibile, essa va iscritta in questa voce se non costituisce costo accessorio di acquisto di beni o servizi. In generale, il trattamento contabile dell’IVA su acquisti segue quello del bene o servizio acquistato al quale si riferisce.

Con riferimento alle imposte indirette relative ad esercizi precedenti, nell’esercizio di definizione del contenzioso o dell’accertamento, se l’ammontare accantonato nel fondo imposte oppure già pagato risulta carente rispetto all’ammontare dovuto, la differenza è imputata in questa voce.

Costi ed oneri diversi di natura non finanziaria

Si tratta di qualunque altro tipo di costo od onere, di natura non finanziaria. A titolo esemplificativo e non esaustivo possono essere incluse le fattispecie di seguito elencate:

  • contributi ad associazioni sindacali e di categoria;
  • omaggi ed articoli promozionali;
  • oneri di utilità sociale, non iscrivibili alla voce B9;
  • liberalità;
  • abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni varie;
  • costi d’acquisto di giornali, riviste e pubblicazioni varie;
  • spese per deposito e pubblicazione di bilanci, verbali assembleari e per altri adempimenti societari;
  • costi per la mensa gestita internamente dalla società al netto dei costi per il personale impiegato direttamente e degli altri costi “esterni” imputati ad altre voci;
  • differenze inventariali riconosciute al proprietario dell’azienda condotta in affitto o in usufrutto;
  • oneri derivanti da operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione, qualora queste si configurino come prestiti di beni;
  • componenti negativi reddituali derivanti da certificati ambientali (cfr. paragrafi 36; 52-53 OIC 7 “I certificati verdi”, e paragrafi 35; 37 dell’OIC 8 “Le quote di emissione di gas ad effetto serra”);
  • perdite di caparre a titolo definitivo;
  • oneri per multe, ammende e penalità.

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Giuseppe Brusadelli

Da piccolo appassionato di numeri e matematica, da grande specializzato in finanza e controllo di gestione.

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