EBITDA MARGIN: LA MARGINALITÀ DEL FATTURATO
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È un indice di redditività che misura in forma % il risultato lordo della gestione operativa (EBITDA) sui ricavi di vendita.
L’ebitda margin è anche un indice di situazione finanziaria, in quanto ha pure il significato di “autofinanziamento della gestione operativa”. In tale veste, l’indice segnala la misura % di produzione di mezzi finanziari interni da parte dei ricavi di vendita.
Come si calcola
La formula di calcolo dell’ebitda margin è la seguente:
Al numeratore compare il margine operativo lordo, dato dalla differenza tra i ricavi di vendita e tutti i costi operativi, tranne quelli non monetari, come gli ammortamenti di immobilizzazioni e gli accantonamenti a fondi rettificativi di valori dell’attivo dello stato patrimoniale.
Tale grandezza è conosciuta anche con l’acronimo anglosassone EBITDA, che significa Earnings Before Interests, Taxes, Depreciation, Amortization.
Al denominatore compaiono i ricavi di vendita.
Un esempio di calcolo dell’EBITDA si può ricavare dal seguente conto economico semplificato:
L’EBITDA è pari a 20.000 – (8.000+5.000+1.500+1.200) = 4.300
Questo significa che la gestione operativa, cioè la gestione del business aziendale, ha prodotto un guadagno lordo di 4.300, pari al 21,5% dei ricavi di vendita. Tale valore non tiene conto delle quote di ammortamento sulle immobilizzazioni, che pure sono parte integrante della gestione operativa.
Come si interpreta
Analizzato dalla prospettiva economica, ebitda margin è un indicatore di redditività lorda delle vendite. Come tale, non è influenzato dagli ammortamenti e accantonamenti a fondi rischi (che possono riflettere particolari politiche di bilancio).
Così inteso, risponde alla domanda: ogni cento euro di fatturato, quanto mi rende la gestione operativa del mio business? In altre parole, dipende dagli stessi fattori da cui dipende il ROS, fatte salve le considerazioni su ammortamenti e accantonamenti. L’indice non ha parametri logici di riferimento. Esso dovrebbe essere confrontato con valori medi di settore.
Dal punto di vista finanziario l’indice segnala l’attitudine a trasformare in mezzi finanziari le vendite e i relativi ricavi, dopo aver considerato i flussi finanziari legati ai costi della gestione operativa. Si tratta di una misura % particolare di autofinanziamento della gestione operativa.
In questa veste, risponde alla domanda: ogni cento euro di mezzi finanziari che porto a casa grazie alle vendite, quanti me ne rimangono dopo aver considerato gli esborsi richiesti dai costi da sostenere per la gestione operativa del mio business?
A questo riguardo, è evidente che ammortamenti e altri accantonamenti, benchè “operativi”, non comportano esborsi finanziari e quindi non vanno considerati.
Luigi Brusa
Autore di numerosi testi sui sistemi di controllo e professore emerito presso Università degli Studi di Torino.








