CICLO MONETARIO DEL CAPITALE CIRCOLANTE

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Il tempo che intercorre dal pagamento ai fornitori dei fattori produttivi all’incasso dai clienti è definito ciclo monetario.

Nel gergo aziendalese è diffusa anche la definizione di ciclo del circolante.

Il ciclo monetario del capitale circolante

Cosa misura

Il ciclo monetario, messo in relazione ai volumi delle vendite, determina la dimensione del capitale circolante netto commerciale e quindi del fabbisogno finanziario ad esso collegato.

Come si interpreta

Il ciclo del circolante è subordinato al tipo di attività svolto dall’azienda e dalle dilazioni su incassi e pagamenti. Ogni situazione è diversa dall’altra in particolare tra un settore e l’altro (commercio, produzione, servizi, eccetera).

L’analisi comparata su annualità diverse, riferite alla stessa azienda, può offrire utili indicazioni sulle azioni da intraprendere per ottimizzare le risorse.

Come si migliora

Per migliorare il ciclo monetario del circolante si può intervenire su tre elementi:

  • accorciare il ciclo operativo (o economico); ogni azione in grado di ridurre i tempi di lavorazione e consegna produce l’effetto di avvicinare il momento della vendita e del futuro incasso;
  • diminuire le dilazioni ai clienti;
  • allungare i pagamenti ai fornitori.

Le ultime due opzioni sono difficili da percorrere. Infatti, clienti e fornitori sono poco propensi a fare concessioni avendo un interesse contrapposto.

Il ciclo operativo acquisto-vendita, invece, dipende dall’ottimizzazione dei processi produttivi interni, i quali richiedono una attenzione e una propensione al miglioramento continuo.

Il capitale circolante spiegato in 5 minuti – VIDEO

Bibliografia

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Giuseppe Brusadelli

Da piccolo appassionato di numeri e matematica, da grande specializzato in finanza e controllo di gestione.

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