MPMI: COSA SONO E COME SI IDENTIFICANO

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MPMI è l’acronimo di micro, piccole e medie imprese, e identifica tre gruppi di imprese che rientrano in determinati parametri dimensionali ed economico-patrimoniali.

Nel linguaggio comune è molto più usata la forma breve PMI, che richiama alla mente un gruppo eterogeneo di aziende nate e cresciute nel solco di una gestione famigliare, con caratteristiche assai diverse dalle realtà multinazionali. Una norma ministeriale del 2005 ne classifica la dimensione in base a tre parametri:

  • numero di lavoratori;
  • fatturato;
  • totale di bilancio.
La classificazioni di mpmi, cioè micro piccole e medie imprese

Il parametro più importante e obbligatorio per la classificazione delle MPMI è quello dei lavoratori occupati; a questo ne va aggiunto almeno uno fra gli altri due, fatturato e totale di bilancio. Se questi ultimi superano entrambi i limiti, l’azienda passa alla dimensione superiore.

Per il calcolo della dimensione si devono anche considerare le partecipazioni in altre società (imprese associate e collegate). Questa guida curata dalla commissione europea spiega in modo molto dettagliato i criteri adottati. Vediamo insieme i punti cardine:


Micro impresa

In base alle definizioni pubblicate dalla commissione europea, un’azienda è considerata micro impresa quando rientra nei due seguenti parametri, occupazionale ed economico-patrimoniale:

  • il numero di dipendenti è inferiore a 10.

I valori di bilancio possono essere uno, o entrambi, tra:

  • fatturato ≤ 2 milioni di euro;
  • valore di bilancio ≤ 2 milioni di euro.
La classificazione come micro impresa

Bilancio micro impresa

Sebbene l’Italia rispetti appieno i parametri imposti dall’Unione Europea nel considerare chi può effettivamente avere accesso alle agevolazioni per MPMI, i valori considerati cambiano quando si tratta di redazione del bilancio.

Secondo la legislazione italiana, infatti, alcune imprese possono essere esonerate dalla redazione di alcuni documenti di bilancio, a seconda della propria dimensione aziendale.

I parametri previsti dal codice civile italiano sono specificati nella tabella qui sotto. In questo caso è necessario rispettare almeno 2 parametri tra i 3 elencati.

I documenti che compongono il bilancio delle micro imprese

Piccola impresa

Secondo le definizioni pubblicate dall’Unione Europea, si definisce piccola impresa l’azienda che rispetta i due parametri seguenti, occupazionale ed economico-patrimoniale:

  • il numero degli occupati deve essere tra le 10 e le 49 unità.

I valori di bilancio possono essere uno, o entrambi, tra:

  • fatturato compreso tra 2 e 10 milioni di euro;
  • valore di bilancio compreso tra 2 e 10 milioni di euro.
La classificazione come piccola impresa

Bilancio piccola impresa

Proprio come per le micro imprese, anche per le piccole imprese il codice civile specifica le modalità di redazione del bilancio e i rispettivi valori dei parametri dimensionali:

I documenti che compongono il bilancio delle piccole imprese

Tutte le aziende che superano i parametri indicati sopra, comprese le medie imprese, sono obbligate alla redazione del bilancio ordinario, completo di tutti i suoi documenti.

Media impresa

La media impresa è la categoria di maggiori dimensioni all’interno delle MPMI. Anche per questa categoria, i parametri dimensionali da rispettare stabiliti dall’Unione Europea sono i due già indicati, di natura occupazionale ed economico-patrimoniale:

  • deve avere un numero di dipendenti compreso tra 50 e 249.

Deve rispettare almeno uno dei seguenti limiti:

  • fatturato compreso tra 10 e 50 milioni di euro;
  • valore di bilancio compreso tra 10 e 43 milioni di euro.
La classificazione come media impresa

Calcolo ULA

Per calcolare il numero di lavoratori, utile a definire il primo parametro dimensionale, bisogna considerale le ULA, ovvero le unità lavorative annue. Per misurarle è necessario considerare due dati fondamentali:

  • la data di assunzione del dipendente;
  • il numero di ore previste dal contratto (part-time o tempo pieno).

L’esempio più semplice riguarda il dipendente presente da inizio anno a tempo pieno. In quel caso il suo valore in ULA sarà 1. Se invece il dipendente è stato assunto in corso d’anno e/o lavora a tempo parziale, bisognerà calcolare due coefficienti:

  • occupazione nell’anno, mesi effettivi di occupazione / 12;
  • tipo di contratto part-time, ore lavorate giornaliere / 8.
Formula per il calcolo degli ULA dipendenti

Esempio con un dipendente assunto al 1° luglio, con un contratto di 4 ore al giorno:

Esempio applicazione formula per calcolo una

Una volta calcolato il valore effettivo di ogni dipendente si sommano tutti i valori ottenuti e si calcola il totale delle ULA.

Imprese associate

Con impresa associata si intende un’azienda che rientra in uno di questi due casi:

  • detiene tra il 25% e il 50% di un’altra azienda;
  • è detenuta tra il 25% e il 50% da un’altra azienda.

Detenere un’azienda o essere detenuta da essa significa che l’impresa:

  • possiede parte del capitale di un’altra azienda o viceversa;
  • possiede parte dei diritti di voto nel CdA di un’altra azienda o viceversa.
Il calcolo delle imprese associate

Per effettuare un calcolo preciso e corretto della dimensione d’impresa si devono sommare gli ULA e i parametri economico-patrimoniali, proporzionali alla quota di partecipazione, che mette in relazione le due imprese.

In altre parole, se un’azienda detiene il 33% di un’altra impresa, dovrà sommare ai propri parametri:

  • 33% di ULA dell’altra impresa;
  • 33% di fatturato;
  • 33% di valore di bilancio.

Impresa collegata

Si definisce impresa collegata un’azienda che detiene oltre il 50% delle quote di un’altra azienda, o un’azienda le cui quote sono detenute per oltre il 50% da un’altra azienda.

Il calcolo delle imprese collegate

In questo caso, calcolare la dimensione aziendale è più semplice rispetto al caso delle imprese associate. Se infatti due aziende sono collegate con quote superiori al 50%, i loro parametri dimensionali sono da sommare integralmente.

Questo significa che se un’azienda detiene il 50% di un’impresa o è detenuta per oltre il 50% da un’altra azienda, dovrà sommare ai suoi parametri il 100% dei parametri dell’altra azienda (ULA, fatturato, bilancio).

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Giuseppe Brusadelli

Da piccolo appassionato di numeri e matematica, da grande specializzato in finanza e controllo di gestione.

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