MICRO-IMPRESE: DEFINIZIONE E REQUISITI

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Nel linguaggio comune il termine micro impresa si riferisce chiaramente ad un’impresa di piccole dimensioni. In ambito giuridico la definizione di micro-impresa è associata a dei parametri ben precisi.

Tali parametri sono differenti a seconda che ci si riferisca alla normativa italiana oppure a quella adottata dalla Commissione Europea.

Le differenze tra Italie ed Europa per le micro-imprese

I requisiti di una microimpresa

Le microimprese rientrano nelle cosiddette MPMI, cioè micro-piccole-medie imprese.

Ognuna di esse presenta dei differenti requisiti da rispettare che riguardano principalmente tre aspetti:

  • numero di occupati;
  • fatturato annuo (in milioni di euro);
  • totale di bilancio.

Per le microimprese troviamo dei diversi requisiti da rispettare a seconda che ci si riferisca alla normativa italiana o a quella europea.

Tabella con le differenze tra normativa italiana e normativa europea

La definizione europea di microimpresa

La Commissione Europea definisce le microimprese come imprese con meno di 10 occupati e che realizzano un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

È possibile trovare tale definizione all’interno di un’apposita guida creata a cura della Commissione Europea, utile per comprendere i criteri e i requisiti necessari per rientrare nella classificazione di PMI (o MPMI con l’aggiunta delle microimprese).

La definizione italiana di microimpresa

Nella normativa italiana il concetto di microimpresa è definito dall’articolo 2435-ter del Codice civile, che ne fissa i limiti dimensionali:

  • totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 175.ooo €;
  • ricavi delle vendite e delle prestazioni: 350.000€;
  • dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 5 unità.

In particolare, i requisiti e i parametri per identificare una microimpresa sono presenti nella raccomandazione 2003/361/CE, attuata in Italia con il decreto ministeriale del 18/04/2005.

Il bilancio delle microimprese

Il Codice civile dedica un articolo (2435-ter) proprio al bilancio delle micro-imprese il quale prevede degli adempimenti semplificati per le microimprese.

Infatti, il bilancio delle micro-imprese prevede solamente due prospetti:

  • stato patrimoniale;
  • conto economico.

Per comprendere meglio le differenze rispetto agli altri due formati (bilancio ordinario e bilancio abbreviato), nella seguente tabella sono riepilogati i documenti obbligatori per ogni tipologia

Tabella con le differenze tra i diversi modelli di bilancio

Per essere considerate micro-imprese, non si devono superare due dei suddetti parametri per due esercizi consecutivi.

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Giuseppe Brusadelli

Da piccolo appassionato di numeri e matematica, da grande specializzato in finanza e controllo di gestione.

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