LA VALUTAZIONE DEI LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

I Lavori in Corso su Ordinazione (detti anche Commesse) sono voci classificabili come rimanenze nello Stato Patrimoniale secondo il Codice Civile italiano. Essi infatti vengono valutati alla voce CI3.

1. Definizione

I Lavori in Corso su Ordinazione si vengono a creare attraverso la stipula di un contratto, il quale può essere anche ultrannuale. Il contratto riguarda principalmente la realizzazione di uno o più beni, oppure la fornitura di beni e/o servizi non di serie, ovvero che necessitano una progettazione basata sulla volontà del cliente/committente.

2. Metodi di valutazione

I Lavori in Corso su Ordinazione, in quanto Rimanenze, devono essere soggetti a valutazione, la quale deve essere precisa in caso l’azienda sia obbligata a tenere le scritture contabili di magazzino.

A differenza delle altre voci di Rimanenze iscritte all’Attivo di Stato Patrimoniale, per i Lavori in Corso su Ordinazione sono previsti metodi di calcolo particolareggiati. Tali metodi sono:

  • Criterio della Commessa Completata
  • Criterio della Percentuale di Completamento (obbligatorio quando il contratto è ultrannuale)

– Criterio della commessa completa

Il Criterio della Commessa Completata prevede che i Ricavi e il Margine di Commessa vengano registrati in Conto Economico solamente alla consegna del bene/servizio al cliente. Durante lo sviluppo della lavorazione, il valore viene registrato come rimanenza, ovvero come Lavori in Corso su Ordinazione. In questa fase, ciò che viene registrato equivale ai costi sostenuti per la produzione.

– Percentuale di completamento

Il Criterio della Percentuale di Completamento è obbligatorio in caso il contratto preveda un rapporto ultrannuale, facoltativo negli altri casi. In questo caso, la valutazione delle rimanenze si misura alla percentuale di avanzamento dei lavori. Per calcolare l’avanzamento dei lavori però non esiste una metodologia unica, ma diverse.

i. Metodo del costo sostenuto

Il metodo del Costo Sostenuto si basa sul fatto che nel contratto siano stati decisi e controfirmati:

  • I Ricavi di Commessa che il committente pagherà al fornitore
  • I Costi di Commessa che il fornitore subirà durante il processo di lavorazione
La valutazione dei lavori in corso su ordinazione con il metodo del costo sostenuto

Nell’esempio sopra riportato, il contratto è stato firmato il primo settembre e prevede costi di commessa per 750. Al 31/12 dello stesso anno, l’azienda fornitrice ha speso 250, ovvero il 33% dei Costi di Commessa Pattuiti.

Per capire quale valore registrare come rimanenza per Lavori in Corso su Ordinazione, è sufficiente calcolare la percentuale dei Costi Sostenuti e applicarla ai Ricavi di Commessa.

La valutazione delle rimanenze finali con il metodo del costo sostenuto

ii. Metodo delle ore lavorate

L’avanzamento delle opere viene calcolato in base alle ore di lavoro pattuite. In base a quante ore di Lavoro sono state lavorate nel corso dell’anno, la loro percentuale verrà calcolata nei Ricavi di Commessa e registrata come Rimanenza.

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Igor Zardoni

Cintura nera di excel e appassionato di scrittura. Parole e numeri sono le due facce della mia passione e della mia professione.

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