INDICE DI LIQUIDITÀ SUL FATTURATO

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Autore: Luigi Brusa

È un particolare indice, non molto diffuso nelle analisi di bilancio, ma di qualche utilità nei giudizi di situazione finanziaria, per verificare quanta parte delle entrate, derivanti tipicamente dai ricavi di vendita, vengono mantenute liquide.

Come si calcola

La formula di calcolo è la seguente:

Formula per il calcolo della liquidità sul fatturato

Al numeratore compaiono tutte le disponibilità liquide accolte nell’attivo dello stato patrimoniale (tipicamente cassa e c/c bancario).

Al denominatore troviamo invece i ricavi di vendita di beni e/o servizi di un determinato esercizio, accolti nel conto economico.

Come si interpreta

Tabella che spiega l'effetto che ha per l'impresa il valore dell'indice

La percentuale mediamente tenuta liquida delle entrate conseguenti agli incassi dei ricavi di vendita dà un’idea della capacità dell’azienda di far corrispondere in qualche misura la dinamica dei ricavi con quella delle entrate.

In altre parole se, a fronte dello sviluppo delle vendite, viene mantenuta una liquidità soddisfacente. È frequente il caso di imprese che, pur aumentando il loro volume d’affari, vedono peggiorare le loro condizioni di liquidità.

D’altro canto, avere un elevato tasso di liquidità dei ricavi può significare che si rinuncia ad impiegare i mezzi liquidi in attività produttive o comunque in investimenti più rimunerativi.

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Autore Luigi Brusa

Luigi Brusa

Autore di numerosi testi sui sistemi di controllo e professore emerito presso Università degli Studi di Torino.

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