L‘ELASTICITÀ DELL’ATTIVO

Tempo di lettura: 1 minuto

Autore: Luigi Brusa

È un indice che mette a confronto il capitale circolante con il totale del capitale investito (quindi capitale circolante + capitale immobilizzato).

La formula di calcolo è:

Al numeratore compare il capitale circolante lordo (cioè senza alcuna sottrazione di passività a breve), che si trova nell’attivo dello stato patrimoniale.

Al denominatore compare il totale dell’attivo dello stato patrimoniale (quindi capitale circolante + capitale immobilizzato).

Come si interpreta

Tabella che spiega l'effetto che ha per l'impresa il valore dell'indice

Si tratta di un indice di composizione del capitale investito totale (l’attivo dello stato patrimoniale), che mette in luce l’incidenza % degli investimenti a veloce rigiro, cioè a breve periodo di realizzo, sul totale degli impieghi aziendali.

È dunque un sintomo di elasticità degli investimenti e, come tale, dà delle indicazioni utili anche sotto il profilo dei giudizi di liquidità.

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Autore Luigi Brusa

Luigi Brusa

Autore di numerosi testi sui sistemi di controllo e professore emerito presso Università degli Studi di Torino.

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