S.A.P.A. O SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI: COS’È?

La società in accomandita per azioni o S.a.p.a è una società di capitali. La sua caratteristica principale è che al proprio interno coesistono due tipi di azionisti: i soci accomandatari e i soci accomandanti, aventi compiti e responsabilità differenti nella società.

1. Definizione e caratteristiche

La S.a.p.a. è una tipologia di società di capitali e quindi che ha personalità giuridica. Questo significa che i soci sono responsabili solamente del patrimonio che immettono nella società e non di quello personale.

La caratteristica tipica delle società in accomandita per azioni è la presenza di due tipologie di soci o azionisti al proprio interno:

  • Soci accomandatari: sono gli amministratori della società, hanno unicamente questo compito, non immettono capitale in aziende e il loro insieme forma il consiglio di amministrazione. Sono responsabili del loro mandato: se commettono un errore grave nel loro ruolo ne rispondono personalmente.
  • Soci accomandanti: sono i soci finanziatori, che immettono capitale in azienda ma che non hanno poteri di amministrazione. 

Il nome degli amministratori per legge deve essere iscritto nello statuto. Inoltre, la denominazione sociale deve contenere il nome di uno o più soci accomandatari e la specificazione che si tratta di una S.a.p.a. Per il resto valgono le norme previste per le altre società di capitali.

Ad oggi, questa tipologia di società non ha molta diffusione tra gli imprenditori italiani. È utilizzata perlopiù tra imprese familiari che vogliono tenere separata la proprietà e la amministrazione dell’azienda.

2. Amministrazione della società in accomandita per azioni

Come abbiamo già detto l’amministrazione è compito dei soci accomandatari. Come nelle altre tipologie di società è effettuata sotto forma di consiglio di amministrazione, che si forma e opera come in una normale società per azioni. 

Come detto prima, il nome dei soci amministratori deve essere inserito nello statuto. Se uno di questi vuole recedere dalla società la delibera deve essere accettata con maggioranza di voti in un’assemblea straordinaria.

Nella S.a.p.a. dunque i soci accomandatari vengono visti come il soggetto economico, cioè la persona o il gruppo di persone che in un’azienda esercitano il potere decisionale nella gestione della società. 

3. S.a.p.a. e S.a.s.: le differenze

S.a.p.a. e S.a.s. sono due tipologie di società simili ma con delle differenze sostanziali che riguardano:

– La tipologia

  • S.a.p.a. o società in accomandita per azioni è una società di capitale.
  • S.a.s. o società in accomandita semplice è una società di persone.

Nelle prime, la disciplina che si applica è quella delle S.p.a., al secondo tipo invece vengono applicate le norme riferite alle S.n.c. Per lo stesso motivo, le S.a.p.a hanno il capitale suddiviso in azioni, mentre la S.a.s. in quote. 

– La responsabilità  e i compiti dei soci

Per il discorso fatto in precedenza, la responsabilità dei soci accomandanti è limitata al patrimonio immesso nella S.a.p.a., mentre può estendersi al patrimonio personale nella Sas. Inoltre, nelle Sas il socio accomandatario non è necessariamente amministratore, può anche compiere un ruolo di mera rappresentanza.

La materia in comune è rappresentata dalla nozione di accomandita. In passato, si usava spesso per suddividere la attività tra due soggetti: uno che aveva poteri di amministrazione (che riceveva la “accummandigia”) un altro che invece aveva la possibilità di immettere denaro.

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Igor Zardoni

Cintura nera di excel e appassionato di scrittura. Parole e numeri sono le due facce della mia passione e della mia professione.

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