PERDITA DUREVOLE DI VALORE: CONTABILITÀ E BILANCIO

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In base alla definizione contenuta nel principio contabile OIC 9, la perdita durevole di valore è:

la diminuzione di valore che, in prospettiva di lungo termine, rende il valore recuperabile di un’immobilizzazione inferiore rispetto al suo valore netto contabile.

La perdita durevole di valore in contabilità e bilancio

Se il valore recuperabile di un’immobilizzazione è inferiore al suo valore contabile, l’immobilizzazione si rileva a tale minor valore. La differenza è imputata nel conto economico (2425) alla voce B10c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni.

Se esiste un’indicazione che un’attività possa aver subito una perdita durevole di valore, ciò potrebbe rendere opportuno rivederne la vita utile residua, il criterio di ammortamento o il valore residuo e rettificarli conformemente, a prescindere dal fatto che la perdita venga poi effettivamente rilevata.

Una perdita durevole di valore di un’attività determina una svalutazione che va rilevato nel conto economico (2425) alle voci:

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Giuseppe Brusadelli

Da piccolo appassionato di numeri e matematica, da grande specializzato in finanza e controllo di gestione.

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