PARTI CORRELATE: DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE DI BASE

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Le parti correlate sono persone fisiche o giuridiche che, per effetto di alcuni fattori, sono in grado di esercitare controllo o notevole influenza nei confronti di soggetti che hanno responsabilità nella gestione di impresa e di redazione del bilancio.

Il campo di applicazione delle parti correlate

IAS 24

L’articolo 2426 del codice civile prevede che: “… per la definizione di parte correlata si fa riferimento ai principi contabili internazionali adottati dall’Unione Europea […] ”. Lo IAS 24 “Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate”, al paragrafo 9 stabilisce che “una parte correlata è una persona o un’entità che è correlata all’entità che redige il bilancio”.

Nel dettare le regole di redazione della nota integrativa, l’OIC 12 offre dettagliata descrizione del concetto di parte correlata. I corsivi presenti all’interno di questo articolo sono citazioni riportate da tale pubblicazione.

Definizione di stretto familiare

 Una persona o uno stretto familiare di quella persona sono correlati a un’entità che redige il bilancio se tale persona:

  • (i) ha il controllo o il controllo congiunto dell’entità che redige il bilancio;
  • (ii) ha un’influenza notevole sull’entità che redige il bilancio; 
  • (iii) è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell’entità che redige il bilancio o di una sua controllante.

Entità correlata

Un’entità è correlata a un’entità che redige il bilancio se si applica una qualsiasi delle seguenti condizioni:

  • (i) l’entità e l’entità che redige il bilancio fanno parte dello stesso gruppo (il che significa che ciascuna controllante, controllata e società del gruppo è correlata alle altre);
  • (ii) un’entità è una collegata o una joint venture dell’altra entità (o una collegata o una joint venture facente parte di un gruppo di cui fa parte l’altra entità);
  • (iii) entrambe le entità sono joint venture di una stessa terza controparte;
  • (iv) un’entità è una joint venture di una terza entità e l’altra entità è una collegata della terza entità;
  • (v) l’entità è rappresentata da un piano per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti dell’entità che redige il bilancio o di un’entità ad essa correlata. Se l’entità che redige il bilancio è essa stessa un piano di questo tipo, anche i datori di lavoro che la sponsorizzano sono correlati all’entità che redige il bilancio;
  • (vi) l’entità è controllata o controllata congiuntamente da una persona identificata al punto (a);
  • (vii) una persona identificata al punto (a)(i) ha un’influenza significativa sull’entità o è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell’entità (o di una sua controllante)”.

Si considerano familiari stretti di una persona quei familiari che ci si attende possano influenzare, o essere influenzati da, tale persona nei loro rapporti con l’entità, tra cui:

  1. a) i figli e il coniuge o il convivente di quella persona;
  2. b) i figli del coniuge o del convivente di quella persona;
  3. c) le persone a carico di quella persona o del coniuge o del convivente di quella.

Dirigenti con responsabilità strategiche

I dirigenti con responsabilità strategiche sono quei soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell’entità, compresi gli amministratori (esecutivi o meno) dell’entità stessa.

Nota integrativa: operazioni con parti correlate

A mero titolo esemplificativo e non esaustivo, si elencano alcune tipologie di operazioni con parti correlate, di cui si deve dare informativa in nota integrativa, ove non concluse a normali condizioni di mercato:

A cosa serve la nota integrativa?
  • acquisti o vendite di beni (finiti o semilavorati);
  • acquisti o vendite di immobili ed altre attività (esempio impianti, macchinari, marchi, brevetti);
  • prestazione od ottenimento di servizi;
  • leasing;
  • trasferimenti per ricerca e sviluppo;
  • trasferimenti a titolo di licenza;
  • trasferimenti a titolo di finanziamento (inclusi i prestiti e gli apporti di capitale in denaro od in natura);
  • clausole di garanzia o pegno;
  • estinzione di passività per conto dell’entità ovvero da parte dell’entità per conto di un’altra parte;
  • retribuzioni dei dirigenti con responsabilità strategiche.

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Giuseppe Brusadelli

Da piccolo appassionato di numeri e matematica, da grande specializzato in finanza e controllo di gestione.

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