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LEVA FINANZIARIA: ECCO COME VALUTARE L‘INDEBITAMENTO DI UN’AZIENDA

La leva finanziaria è un indicatore che da un’indicazione sulla situazione di indebitamento di un’azienda. Per le aziende moderne richiedere finanziamenti alle banche è molto importante.

Ma fino a quanto si può spingere un imprenditore a indebitare la propria azienda? Questo è quello che la leva finanziaria è in grado di indicare. Passiamo a valutare precisamente quale è la sua definizione, la sua formula e il suo funzionamento!

1. Leva finanziaria: cos’è

La leva finanziaria ti consente di valutare la realizzazione di un investimento, considerando il rapporto tra capitale proprio e capitale di debito. Forse hai sentito parlare di leverage? Bene, è la stessa cosa. Utilizzare e conoscere questo indice ti permette di scegliere per la tua azienda una fonte di finanziamento:

  • esterna, quindi un debito
  • o preferire il capitale proprio, quindi risorse interne all’azienda

Proprio per questo la leva finanziaria è chiamata anche indice di indebitamento. Sembra complicato? Vediamo la formula per capire il meccanismo!

2. Leva finanziaria: la formula e il meccanismo

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Per calcolare la leva ti serve un bilancio riclassificato, in particolare tieni sotto mano lo stato patrimoniale composto da fonti e impieghi.  L’operazione è semplice, occorre dividere il totale delle fonti di finanziamento (ovvero il Totale del Passivo) per il capitale proprio.

Una leva alta ti permette di avere un rendimento maggiore, infatti, ciò significa, che i soldi che hai investito nella tua azienda (ovvero il Capitale Proprio) rende più dell’interesse sul debito.

Occhio però, una leva finanziaria elevata è associata anche ad un maggiore rischio.  Se la leva è alta, l’azienda è infatti sottocapitalizzata. Ovvero, ha più debiti verso terzi, che patrimonio netto. Il che significa: avere molti obblighi da ripagare. Nella recente crisi finanziaria del 2008 le banche commerciali e di investimento avevano valori di leva finanziaria altissimi!

Invece, una leva finanziaria che assume valori bassi evidenzia che l’impresa ha acceso pochi finanziamenti. In questo caso, il Capitale Proprio supera quello di Terzi, il che significa:

  • poco rischio
  • ma anche poco rendimento

Quali conclusioni posso trarre una volta che ho calcolato la mia leva finanziaria?

3. Valutare l’effetto leva

Questo indice è in grado di darci una valutazione sommaria sullo stato di salute di un’impresa.

Non esiste però un rapporto perfetto. Infatti, esistono realtà particolari nelle quali troviamo un indice di indebitamento elevato ma l’azienda è in perfetta salute. Certamente, richiedere un finanziamento con questo tasso elevato potrebbe non essere un buon segno, la banca rifiuterebbe molto probabilmente la richiesta dell’ennesimo prestito.

Inoltre, tieni presente che l’aumento dell’indebitamento provoca anche un aumento degli oneri finanziari (interessi, ad esempio), quindi dei costi che impattano sul conto economico della tua azienda. Hai capito perché si chiama leva ora? Immagina di dover sollevare un peso importante. Se utilizzi una leva è più facile.

“Datemi un punto d’appoggio e con una leva vi solleverò il mondo”

                                                                          Archimede

Nello stesso modo funziona la leva finanziaria. Per migliorare la redditività netta dei mezzi propri, si accendono finanziamenti esterni. Infine, accanto alla leva finanziaria, si pone un altro strumento capace di darci una valutazione del rischio di impresa, in questo caso non provocato dall’indebitamento ma dal calo del fatturato: la leva operativa.

Questo articolo è stato scritto da Igor Zardoni

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