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IRPEF: COS’È, CHI LA PAGA E COME SI CALCOLA

Tra tutte le tasse esistenti in Italia, l’Irpef è quella che accomuna tutti i soggetti. Perché? Chiunque ha un reddito è tenuto a pagarla.

È la forma di tassazione tra le più vecchie all’interno dell’ordinamento tributario italiano, nonché una delle più importanti. Sappi infatti che si stima finanzi circa un terzo di tutto il gettito fiscale italiano. 

Per descriverla in parole povere, l’Irpef è un’imposta: 

  • Diretta
  • Personale
  • Progressiva
  • Generale

1. IRPEF: che cos’è

Acronimo di Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. Una definizione che ha un significato molto semplice: generi reddito? Allora sei tenuto anche tu a pagare l’Irpef. 

Tutti coloro che hanno un reddito, sia come lavoratore dipendente, sia come autonomo, nonché soci di impresa, sono tenuti a pagare questa imposta. La cosa importante, che rende soggetti al suo pagamento, è essere residenti o aver conseguito il reddito in Italia. 

2. IRPEF: calcolo della base imponibile

La Base Imponibile dell’Irpef riguarda la totalità dei redditi che si sono conseguiti nel corso dell’anno. Se percepisci un solo reddito come la maggior parte dei contribuenti, allora il calcolo dell’Irpef può essere molto semplice. Altrimenti bisogna saper fare dei distinguo.

Esistono infatti differenti tipi di reddito: 

Irpef: il calcolo della base imponibile

Dunque, in qualsiasi modo tu intaschi qualche soldino, sappi che una parte la dovrai pur sempre allo Stato. Quanto? Dipende. Ogni tipo di reddito infatti prevede una Base Imponibile differente. Per esempio, nello stipendio da lavoratore dipendente, l’Irpef viene calcolato sul 100% dello stipendio, tolti però gli Oneri Sociali INPS e INAIL. Per fare un altro esempio, i Dividendi da Capitale prevedono un calcolo solamente sul loro 58,14%. 

3. IRPEF: fasce di tassazione

Altra caratteristica importante è il fatto di essere una imposta progressiva. In altre parole, non tutti pagano la stessa aliquota, ma quest’ultima cambia in base al suo valore. 

Queste aliquote vengono trattate in fasce di reddito, dette anche scaglioni. Ognuno ha un valore minimo e un valore massimo. Tra il valore minimo e il valore massimo si paga una determinata aliquota percentuale. Ciò che sta oltre, verrà tassato secondo l’aliquota successiva. 

Qui sotto vengono elencate le fasce di reddito e le aliquote di pertinenza. 

Irpef: fasce di tassazione

Questo articolo è stato scritto da Igor Zardoni

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