GESTIONE DEL PERSONALE: L’IMPORTANZA DEI DIPENDENTI

Tempo di lettura: 5 minuti

Ti è mai capitato di entrare in aeroporto carichi di valigie e poi, per un qualche motivo, ti comunicano che non puoi partite?

È un’esperienza a dir poco sconfortante.

Perchè fare una buona gestione del personale

Se ti avessero avvisato uno o due giorni prima, sarebbe stato ben diverso, ma quando oramai sei lì in aeroporto, con i tuoi bagagli, una volta che hai salutato chi dovevi, a quel punto c’è una sola cosa che desideri fare: vuoi partire!

Appena realizzi che non salirai sull’aereo, diventi una belva e vai alla ricerca di qualcuno che ti trovi una soluzione, e anche alla svelta. Sfortunatamente, il personale della compagnia è dimensionato solo per controllare biglietti e passaporti. Quando si trova ad affrontare una folla inferocita, finisce fatalmente nel panico.

Quando nei giorni scorsi ho letto la notizia che “Ryanair ha cancellato centinaia di voli e lasciato a terra migliaia di passeggeri!”, faticavo a comprendere quale motivazione si nascondesse dietro questo clamoroso disguido. I giornali parlavano di piloti malpagati e di ferie che si erano accumulate.

Per Ryanair si è trattato di un danno economico nell’immediato e un colpo alla credibilità, due cose che peseranno parecchio nel futuro dell’azienda. Il fondatore della compagnia, Michael O’Leary, ha costruito un modello di business basato sul controllo dei costi, ma evidentemente ha fatto male i conti con i costi del personale.

“Non sono gli immobili o i macchinari a costruire il valore di un’impresa. E non sono neanche i suoi conti correnti bancari. Il valore di un’impresa è dato dagli uomini che per essa lavorano e dallo spirito con cui questi uomini si applicano”

                                                                                                          Heinrich Nordhoff, ex CEO di Wolkswagen

La gestione delle risorse umane è fondamentale! Sempre, per qualsiasi azienda. È talmente importante che, a volte, la gestione del personale può essere il masso che ci schiaccia al suolo, come la stessa Ryanair testimonia. Oppure, al contrario, può rappresentare il solido pilastro su cui appoggiarsi nei momenti peggiori. E questo secondo è il caso della Roncadin di Meduno, azienda in provincia di Pordenone.

Ma andiamo per gradi. E cominciamo a parlare di Ryanair.

Perché Ryanair cancellerà migliaia di voli da qui a marzo 2018?

Gestione imperfetta delle ferie e piloti che scappano a causa delle basse remunerazioni… sono diverse le cause tirate in ballo per spiegare la crisi di Ryanair. Una crisi che, come la stessa compagnia ha annunciato, la porterà a cancellare migliaia di voli fino a marzo 2018.


C’è chi dice che la maggior parte dei dipendenti di Ryanair non sarebbero assunti, perché si tratterebbe di liberi professionisti senza ferie né malattia. Secondo queste voci, il grosso dei dipendenti dovrebbe pagarsi tutto, dall’uniforme ai corsi di formazione!

Alcuni dati pubblicati dal Corriere della Sera testimoniano che Ryanair ha un costo del personale che pesa la metà rispetto alla media delle altre compagnie. Per alcuni questo è un indizio, per altri addirittura una prova.

Ad ogni modo, qualunque sia il vero motivo del disastro, l’origine del male è palese a tutti: c’è stata una gestione del personale decisamente pessima!

È pur vero che, per chi naviga nella costante lotta di prezzo, la redditività si ottiene in buona parte tenendo i costi più bassi possibile. Però, alla lunga, risparmiare troppo sulle risorse umane può essere pericoloso. E quel che è accaduto a Ryanair lo dimostra ampiamente!

Come Roncadin è riuscita a buttare acqua sul fuoco… letteralmente!

Cosa comporta una buona gestione del personale, esempio Roncardin

Roncadin è un’azienda molto diversa dalla più famosa Ryanair. Non si occupa né di voli né di trasporti. Opera nel il settore alimentare, nella grande distribuzione, e il prodotto di punta è la pizza surgelata, che è venduta principalmente all’estero.

Mi domanderai: ma questa azienda che cosa c’entra con il discorso che hai fatto prima? È presto detto.

Pochi giorni fa, il polo produttivo della Roncadin S.p.A. è stato devastato da un incendio che ha cancellato  4 linee produttive su 6. Fino a quel momento, l’azienda produceva circa 400.000 pizze al giorno, attraverso il lavoro di ben 500 dipendenti.

Un evento simile può diventare fatale per qualsiasi realtà imprenditoriale. L’impossibilità di rifornire gli scaffali dei supermercati lascia pericolosamente spazio alla concorrenza. Riguadagnare le posizioni perdute diventa poi un’impresa tutt’altro che scontata. Anzi.

In Roncadin, fortunatamente, hanno gestito la crisi in modo molto differente rispetto a Ryanair. È stato trovato in tempi record un accordo con i lavoratori. Tutti i dipendenti sono tornati a lavorare a ritmi serrati, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, appena 4 giorni dopo il disastro. L’obiettivo dell’azienda è stato quello di pareggiare velocemente la produzione pre-incendio, per far tornare operativi tutti i dipendenti e sostituire con nuovi investimenti le linee danneggiate”.

Per intenderci, quando Ryanair ha chiesto ai piloti di rinunciare alle ferie, per tamponare la situazione, non ha ricevuto la minima disponibilità. Ecco quindi due situazioni di crisi e due reazioni diametralmente opposte da parte del personale.

Da mina vagante a valore aggiunto!

Così come è insolito pensare al proprio divorzio il giorno delle nozze, altrettanto insolito è immaginare futuri contrasti con i propri soci il giorno in cui si fonda un’azienda. L’esperienza però insegna che di motivi di contrasto ce ne possono essere tanti. Gli esempi davvero non mancano.

Lo ripeto: la gestione del personale è importantissima. Come abbiamo visto, può essere l’ago della bilancia in grado di fare la differenza, ed è bene comprenderlo prima di arrivare a situazioni di emergenza.

Chi ha la fama di gestire bene il personale ne risente economicamente

Ma che cosa vuol dire avere una buona gestione del personale nella propria azienda? Di certo, non significa che bisogna elargire stipendi d’oro, tramutare la propria azienda in un paese dei balocchi o altro su questa lunghezza d’onda.

La Roncadin è un’azienda di produzione che, per competere nel mondo della grande distribuzione, non può certo garantire chissà quali stipendi ai dipendenti. In effetti, per rimanere sul mercato, occorre essere competitivi sotto ogni profilo.

Non è la Pixar o la Apple: il suo core business è produrre pizze e commerciarle all’estero. Nonostante ciò, è sempre possibile (e la Roncadin lo dimostra) costruire una relazione rispettosa ed equilibrata con il personale. Questo permette di essere ripagati nel momento del bisogno.

Vale la pena chiudere con una citazione famosa di Richard Branson, il quale, tra l’altro, è anche proprietario delle Virgin Airlines:

“Formali così bene che siano in grado di andare via, ma trattali così bene che vogliano restare”

Ci sarebbero molte altre riflessioni da fare sul tema, ma in questo blog voglio condividere solo gli aspetti più utili. Lavoro con le aziende da molti anni, e conosco bene le difficoltà che si incontrano nel controllare e guidare un’impresa. Se anche a te stanno a cuore questi argomenti, ti consiglio di seguire anche i prossimi articoli, inserendo la mail nel box qui sotto per iscriverti alla newsletter mensile e al canale YouTube.

autore-giuseppe-brusadelli

Giuseppe Brusadelli

Da piccolo appassionato di numeri e matematica, da grande specializzato in finanza e controllo di gestione.

Potrebbero interessarti anche: