Fai fatica a capire i numeri del tuo bilancio?

Non sei il solo. Tante piccole e medie imprese hanno lo stesso problema. Quello che ho notato lavorando con loro è che quasi sempre fanno questi 3 errori:

1. Utilizzano il bilancio fiscale

La contabilità è impostata per assolvere obblighi di legge, burocratici. Per utilizzare i dati in ottica gestionale occorre cambiare i prospetti e gli schemi di analisi.

2. Analizzano un solo anno

È fondamentale ragionare sui dati storici e misurare le variazioni. Proprio come fa un atleta, che grazie al confronto dei risultati può capire se gli allenamenti che sta facendo vanno nella giusta direzione. 

3. Ragionano su dati vecchi

Un tempo ci si poteva permettere di fare i conti a fine anno. Oggi la competizione è altissima e i margini vanno controllati in tempo reale. In certi casi il rischio che si corre è addirittura di lavorare in perdita

Come in tutte le cose, se utilizzi la tecnica e gli strumenti sbagliati, fai una gran fatica e il risultato è mediocre. Ecco perché negli anni ho perfezionato un metodo di controllo a misura di PMI basato su tre pilastri:

Semplificare

Il bilancio contabile e fiscale non è adatto per le analisi. Occorre modificarlo e prepararlo per il lavoro di analisi. Occorre riclassificarlo.

Analizzare gli ultimi 3-5 anni

Le cose cambiano nel tempo, a volte in peggio, a volte in meglio. L’analisi comparata su più annualità permettere di misurare subito gli effetti dei cambiamenti.

Guardare al futuro

Avere il controllo di un’impresa significa conoscere la rotta e saper gestire le situazioni impreviste. Per farlo servono alcuni strumenti di bordo, tra cui il budget.

Controllo in 4 ore

Uno degli aspetti critici nelle PMI è la mancanza di profili specializzati. Il controllo di gestione è un’attività spesso demandata a chi lavora in amministrazione, che però è pressato da continue scadenze e urgenze. Il rischio è che faccia il corso e poi non abbia il tempo di mettere a frutto i concetti appresi. Lavorando con le piccole realtà da quasi vent’anni conosco bene questa situazione. Proprio per questo, il metodo insegnato nel corso è stato sviluppato per essere gestibile con facilità.

All’inizio ci vorrà un po’ di impegno per costruire il sistema sul tuo piano dei conti. Dopo questa fase iniziale saranno sufficienti 4 ore di lavoro ogni trimestre per analizzare i dati di bilancio e fare delle proiezioni in base ai valori andamentali.

Cosa imparerai dal corso?

Una cosa importante che devi sapere è che il controllo di gestione richiede tempo e pazienza.

Costi e ricavi, attivo e passivo, entrate e uscite: i numeri sono tanti e non bisogna avere fretta di voler imparare tutto e subito. È un approccio che porta solo confusione. Per questa ragione il corso è focalizzato sui valori del conto economico.

In questo corso imparerai a:

Il corso è composto da:

  • 3 file Excel da scaricare per poterti esercitare direttamente con i numeri della tua azienda
  • 9 video che introducono e spiegano uno per uno i vari argomenti
  • 12 letture di approfondimento che spiegano nel dettaglio i concetti più tecnici

consulenza privata

di 30 minuti al termine del corso, per chiarire i tuoi dubbi e rispondere alle tue domande, passando così dalla teoria alla pratica.

autore-giuseppe-brusadelli

L’iscrizione al corso costa 127 € 

Cosa dice chi ha già partecipato:

Alcune domande che mi fanno spesso:

  1. Come funziona il corso?

    Entro un giorno lavorativo dal pagamento riceverai una mail con le credenziali di accesso alla piattaforma Teachable.com dove troverai tutte le lezioni. Quando avrai terminato il corso fisseremo un appuntamento su Zoom o Skype per la videochiamata.

  2. Dove e quando posso guardare le lezioni?

    Puoi collegarti a Teachable da qualsiasi dispositivo, che sia computer, tablet o cellulare. L’accesso al corso è illimitato, finché farenumeri.it esisterà. Potrai scaricare i file per fare tutte le prove che vuoi.

  3. Riceverò la fattura?

    Sì, ti chiederemo tutti i dati per la fatturazione elettronica e nel giro di una settimana te la invieremo.