DSO DAYS SALES OUTSTANDING: TEMPO MEDIO DI INCASSO
Tempo di lettura: 5 minuti
Autore: Mattia Crippa
Il DSO, Days Sales Outstanding, misura il tempo medio che intercorre tra la vendita e l’incasso. In italiano, possiamo definirlo come tempo medio di incasso delle fatture.
È un indice sintetico ma estremamente utile: un DSO alto può indicare problemi di liquidità, mentre un DSO basso mostra una buona capacità di incasso.
Per le pmi, gestire i tempi di incasso è essenziale: crediti impagati, incassi in ritardo e mancanza di liquidità possono bloccare la crescita o mettere a rischio l’equilibrio aziendale.
Introduzione sui crediti commerciali
I crediti commerciali nascono dalle vendite e, più precisamente, derivano dalle fatture emesse verso clienti.
Si chiamano commerciali proprio perché legati alle operazioni di vendita (sono diversi quindi da altri crediti, come ad esempio quelli tributari o finanziari).
Dal punto di vista contabile, si registrano quando viene inviata una fattura di vendita:
Nel bilancio d’esercizio i crediti commerciali si trovano nell’attivo dello stato patrimoniale, all’interno della voce “crediti verso clienti”, che fa parte del capitale circolante.
Capita, ed è comprensibile, che per l’imprenditore la fattura sia principalmente collegata a volumi di ricavo, a margini e, di conseguenza, agli utili d’esercizio. Per cui spesso la gestione dei crediti e dei relativi tempi di incasso rischia di passare in secondo piano.
Tuttavia, senza un’attenta gestione finanziaria, potresti sottovalutare problemi che nascono proprio da una distratta analisi dei dati.
Gestione della liquidità: elemento chiave per le pmi
La liquidità è il carburante per la tua azienda. Anche se la contabilità registra un ricavo, finché non viene incassato, non genera disponibilità reale.
Per questo motivo è fondamentale monitorare con continuità i crediti commerciali, anche attraverso l’uso di indicatori specifici.
Almeno inizialmente, non è necessario conoscere e applicare tutti gli indicatori più o meno collegati al tema. Il termine indicatori potresti averlo già letto in una diversa formula: i KPI sono un tema molto attuale e ricorrente.
Chi fa impresa nella realtà pmi sa benissimo che una delle risorse più preziose è il tempo. L’imprenditore, i soci ed i vari collaboratori si trovano, nella maggior parte dei casi, a seguire trasversalmente diversi aspetti dell’azienda. Vitale è pertanto riuscire a determinare processi semplici ed efficaci che facciano risparmiare del tempo e che portino valore.
Per la gestione dei crediti commerciali è possibile, ed è veramente troppo importante, strutturare da subito un sistema che rispetti i requisiti spiegati poco sopra, basta semplicemente conoscerne gli elementi chiave.
Tornando agli indicatori, sicuramente tra i più utilizzati troviamo appunto il DSO Days Sales Outstanding, che esprime in giorni il tempo medio di incasso delle tue fatture di vendita.
Altrettanto sfruttato è l’indice di rotazione dei crediti commerciali, che mette in relazione i ricavi con l’ammontare medio dei crediti.
DSO: come calcolarlo
La formula di base è questa:
Facciamo un esempio:
- crediti commerciali a bilancio al 31/12: 900.000 €
- fatturato annuo al 31/12: 8.000.000 €
- DSO = (900.000 / 8.000.000) × 365 = 41 giorni
Significa che, mediamente, l’azienda impiega 41 giorni per incassare le sue fatture di vendita. Naturalmente è una media: il dato va interpretato prendendo in considerazione diversi elementi.
Ad esempio, un DSO elevato può derivare da cause molto diverse tra loro:
- condizioni commerciali molto dilazionate (ma rispettate);
- ritardi di pagamento non previsti.
DSO avanzato: specifico per ogni realtà
Il DSO base è utile per confronti rapidi e calcoli semplici, ma non distingue la qualità dei crediti. Per questo esiste un approccio più approfondito: il DSO avanzato, che distingue tra crediti scaduti e crediti non scaduti.
Ad esempio, il contratto con un cliente prevede pagamento a 30 giorni:
- se il pagamento avviene regolarmente entro i termini → credito non scaduto → buona gestione;
- se il pagamento avviene in ritardo → credito scaduto → possibile criticità.
A questo punto diventa fondamentale avere un monitoraggio interno dettagliato dei crediti. Ogni azienda dovrebbe sviluppare un sistema che come minimo:
- individua i crediti scaduti;
- segnala i ritardi;
- supporta l’amministrazione nel seguire gli incassi.
File excel per il calcolo del DSO
Se ti interessa calcolare il DSO, puoi scaricare gratuitamente il nostro modello excel qui.
Il file è estremamente semplice e, come anticipato, potrà essere utilizzato come base di partenza o come spunto per impostarne uno nuovo del tutto personalizzato.
Nel foglio registro si trova l’elenco fatture con le principali informazioni. Inutile specificare che il reparto amministrativo dell’azienda dovrebbe costantemente aggiornarlo.
Nel foglio successivo riepilogo troverai invece riassunti i principali indicatori. Sarà un po’ come un pannello di controllo che evidenzierà situazioni che richiedono un approfondimento.
DSO: spunti per migliorare
Un DSO elevato può essere migliorato con azioni mirate, sia sul lato commerciale che sul lato amministrativo.
Prima di agire però voglio sottolineare ancora una volta quanto sia fondamentale procedere per step, partendo prima da un preciso tracciamento di tutto ciò che riguarda i crediti commerciali. Senza una visione chiara è meglio non mettersi subito all’azione.
Ecco alcuni spunti:
1) Per migliorare il DSO è fondamentale il coinvolgimento del reparto commerciale
Sono loro a conoscere i clienti, a negoziare le condizioni di pagamento, a intercettare per primi eventuali segnali di difficoltà.
Una collaborazione efficace tra vendite e amministrazione può fare davvero la differenza nella gestione dei tempi di incasso.
2) Parallelamente, è vitale rafforzare il presidio amministrativo
Per esempio, può essere utile partire da un file Excel strutturato per tracciare e monitorare i crediti, adattandolo alle specificità della propria organizzazione.
Da lì si possono costruire procedure più tempestive e puntuali: analisi mensili sull’andamento crediti, gestione proattiva dei solleciti (sia automatici che telefonici), definizione di ruoli chiari nella gestione degli incassi.
3) In termini più operativi, ci sono poi alcune soluzioni ricorrenti che vale la pena valutare
La possibilità di concedere sconti per incentivare pagamenti anticipati, la scelta di modificare la periodicità della fatturazione per evitare accumuli a fine mese, il ricorso al factoring per trasformare crediti in liquidità immediata, fino all’affidamento delle pratiche più critiche a uno studio legale specializzato nel recupero crediti.
Non esiste una formula unica: ogni azienda deve trovare il proprio equilibrio.
Ma partire da una buona analisi interna, condivisa tra vendite e amministrazione, è sempre il miglior punto di partenza.
In conclusione
Gestire i crediti commerciali non è solo una questione contabile: ha impatto diretto su liquidità, pianificazione, affidabilità aziendale. Misurare e monitorare il DSO è un primo passo. Agire per migliorarlo, invece, è quello che fa la differenza.
Mattia Crippa
Condivido la mia esperienza e i miei studi in diversi contenuti di contabilità per le PMI.









