IL DIZIONARIO DI FARENUMERI.IT

Art. 92 Tuir

L’articolo 92 del Tuir definisce i criteri per la valutazione delle rimanenze in magazzino. L’articolo indica come le rimanenze finali e iniziali concorrono a formare il reddito.

Barriere all’ingresso

Teorizzate da Micheal Porter nel suo libro “il vantaggio competitivo” stanno ad indicare quegli ostacoli che frenano i nuovi attori all’ingresso in un mercato. Quando l’apertura di un’attività richiede poco capitale e poche competenze le barriere all’ingresso sono basse, viceversa quando sono necessari competenze capitali elevati le barriere sono alte.

Capitale di debito

Il capitale di debito è la parte delle passività nello stato patrimoniale composta dai debiti nei confronti di soggetti terzi.

Capitale di funzionamento

Il capitale di funzionamento è la differenza tra i valori positivi e negativi in azienda, è importante per assaggiare la stabilità patrimoniale di un’azienda in un dato momento. Il capitale di funzionamento basa la sua significatività sul fatto che l’azienda è in funzione, ovvero genera delle attività e passività costantemente, ricavi e costi. Esprime un giudizio sulla sostenibilità patrimoniale dell’attività, ovvero se l’azienda è in grado di coprire efficacemente sia i debiti di breve che di lungo periodo con la propria attività. Il capitale di funzionamento è sinonimo di “capitale di esercizio” e il suo valore coincide con il capitale netto al 31/12.

Capitale di rischio

Il capitale di rischio è la parte delle passività nello stato patrimoniale composta dal patrimonio netto. Il capitale di rischio rappresenta la parte di capitale di proprietà della società stessa. Quando si parla di capitale di rischio e non capitale proprio o patrimonio netto ci si riferisce al fatto che questa parte del capitale è soggetta al rischio dell’impresa.

Capitale fisso

Il capitale fisso comprende tutti gli investimenti a lungo termine e che generano ricavi oltre l’anno. Generalmente si possono includere tutti quei beni ammortizzabili o/e che svolgono al propria utilità, e generano quindi ricavi, in più anni.

Ciclo attivo

Il ciclo attivo comprende l’insieme delle operazioni che si intrattengono con il cliente e che determinano alla fine un guadagno di tipo economico e finanziario. Tali attività comprendono tutte quelle attività che vanno dalla ricezione e gestione dell’ordine, passando per fasi come la consegna e la fatturazione, per poi concludersi con la realizzazione della vendita.

Ciclo del circolante

Il ciclo del circolante è il tempo che intercorre tra la conclusione del ciclo passivo (solitamente il pagamento del fornitore) e la conclusione del ciclo attivo (solitamente l’incasso dal cliente). Per un’azienda è interessante individuare quello medio per avere una visione chiara di come l’acquisto e la gestione delle merci impatta a livello finanziario

Ciclo passivo

Il ciclo passivo comprende l’insieme delle operazioni che si intrattengono con il fornitore e e terminano con il pagamento, ovvero un’uscita finanziaria. Comprende le attività che vanno dalla ricerca di un fornitore, passando per l’emissione dell’ordine, gestione del fornitore e dell’ordine, per poi concludersi con l’immagazzinamento della merce e l’emissione del pagamento.

Contabilità generale

La contabilità aziendale è l’insieme sistematico delle rilevazioni contabili inerenti ai fatti di gestione che avvengono all’interno dell’azienda. Ogni fatto aziendale deve essere raccolto e registrato considerandone sia la natura economica che finanziaria.

Costificazione

Termine gergale che si riferisce alla sfera di attività volte alla ricerca e rappresentazione dei costi di produzione di una gamma di articoli o anche di un singolo processo di lavorazione

Erp

acronimo di Enterprise Resouce Planning, è un termine che viene utilizzato in ambito aziendale per definire i programmi software che inglobano una quantità rilevante di dati che coinvolge diversi reparti aziendali, e offrendo dunque la possibilità di una analisi trasversale delle informazioni disponibili.

Fideiussione

La fideiussione è un contratto che ha come oggetto una garanzia. In ambito aziendale è molto l’utilizzata come strumento di facilitazione di accesso al credito. In quel caso la fideiussione è un contratto in cui un imprenditore si impegna personalmente a garantire un debito erogato all’impresa

Merito creditizio

Questa definizione è utilizzata nell’ambito dei rapporti banca-impresa per descrivere la condizione che consente all’impresa di ottenere finanziamenti. Il merito creditizio si misura attraverso un sistema di valutazione che prende il nome di Rating

Microimpresa

La Commissione Europea ha attribuito a questa definizione un significato specifico identificando dei parametri dimensionali. È considerata microimpresa l’azienda con meno di 10 addetti e un fatturto inferiore ai 2 milioni di euro. Le differenze rispetto alla piccola e media impresa sono spiegate all’interno di questa guida della commissione Europea.

Piccola impresa

Quando si parla di Piccole e Medie Imprese si intende quel tipo di aziende che hanno una dimensione circoscritta e sono spesso caratterizzate da una compagine sociale di derivazione famigliare. In verità la comunità europea ha voluto identificare in modo puntuale la piccola impresa distinguendola dalla micro-impresa e dalla media-impresa. Piccola impresa è l’azienda con meno di 50 dipendenti e sotto i 10 milioni di fatturato. In verità questa è una semplificazione di un calcolo più articolato che puoi trovare in questa guida della commissione europea.

Pmi definizione

In via semplificata si definisce PMI l’azienda con meno di 250 dipendenti e sotto i 50 milioni di fatturato. In realtà occorre anche considerare i collegamenti societari con altre realtà. Tutte le informazioni sono ben ampiamente descritte in una guida della commissione europea.

Vantaggio competitivo

È una definizione che richiama un omonimo testo di strategia aziendale scritto da M.Porter. Il vantaggio competitivo è inteso come situazione favorevole e duratura che permette ad un’azienda di ottenere risultati migliori rispetto ai suoi concorrenti in un mercato oppure anche solo in una nicchia di mercato

Working capital

Traduzione inglese di capitale circolante. Il vezzo di utilizzare termini inglesi in ambito aziendale sta favorendo la diffusione di questa terminologia.