CONTO ECONOMICO ABBREVIATO
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Autrice: Alessia Russo
Quando si parla di conto economico abbreviato, si fa riferimento allo schema di bilancio previsto dall’articolo 2435-bis del codice civile.
Il conto economico in forma abbreviata è uno dei documenti contabili obbligatori che compongono il bilancio abbreviato, insieme allo stato patrimoniale abbreviato e alla nota integrativa abbreviata.
Caratteristiche del conto economico abbreviato
Le caratteristiche del conto economico in forma abbreviata sono riportate all’articolo 2435-bis del codice civile.
Nel conto economico in forma abbreviata le seguenti voci previste dall’articolo 2425 del codice civile possono essere tra loro raggruppate:
- voci A2 e A3;
- voci B9(c), B9(d), B9(e);
- voci B10(a), B10(b), B10(c);
- voci C16(b) e C16(c);
- voci D18(a), D18(b), D18(c), D18(d);
- voci D19(a), D19(b), D19(c), D19(d).
Quindi le voci segnate in verde sono facoltative nel conto economico abbreviato.
Quando utilizzare i diversi formati
Nella seguente tabella sono riepilogati i documenti richiesti nelle diverse tipologie di bilancio:
Schema del conto economico abbreviato
Di seguito è riportato uno schema di conto economico abbreviato, il quale prevede solo l’indicazione dei valori totali (lettere maiuscole e numeri romani) e alcune voci raggruppate.
Modello in pdf
Per scaricare un modello in pdf di conto economico in forma abbreviata clicca qui.
Significato delle voci
Dall’elenco che segue è possibile accedere ai rispettivi articoli di approfondimento:
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni;
2) 3) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti; variazioni dei lavori in corso su ordinazione;
4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni;
5) altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio;
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci;
7) per servizi;
8) per godimento di beni di terzi;
9) per il personale:
10) ammortamenti e svalutazioni:
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci;
12) accantonamenti per rischi;
13) altri accantonamenti;
14) oneri diversi di gestione;
C) Proventi e oneri finanziari
15) proventi da partecipazioni;
16) altri proventi finanziari;
17) interessi e altri oneri finanziari;
17-bis) utili e perdite su cambi;
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
18) rivalutazioni;
19) svalutazioni.
Alessia Russo
Studentessa di economia e management, appassionata degli aspetti economici della vita di tutti i giorni.








