BUDGET DI TESORERIA: PER CONTROLLARE LA LIQUIDITÀ

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Il budget di tesoreria è uno strumento che permette di misurare i flussi di cassa di breve periodo, all’interno dell’anno. Solitamente con breve periodo si possono intendere mesi o trimestri.

Si tratta di un prospetto che ha caratteristiche differenti rispetto al budget fonti e impieghi che prende in esame i flussi finanziari attesi nell’arco di un intero anno. Rispetto a quest’ultimo che si basa su stime più approssimative, il budget di tesoreria ha un grado di dettaglio e precisione maggiore. 

Dunque il budget di tesoreria calcola il cash flow di breve periodo. Lo scopo è quello di monitorare i saldi delle disponibilità liquide ed assicurarsi di poter far fronte a tutti gli impegni in scadenza nei prossimi mesi con fornitori, dipendenti, banche e fisco. 

Che cos’è il Budget di Tesoreria?

Il budget di tesoreria permette la misurazione dei flussi di cassa, in entrata e in uscita, relative a un periodo breve. Tale periodo può essere considerato di un mese o di un trimestre. 

Facendo ciò, esso permette di misurare se la cassa aumenterà o diminuirà di valore, a seconda se il cash flow di periodo sarà positivo o negativo. Per fare ciò, esso segue gli stessi metodi del rendiconto finanziario. Motivo per cui, viene anche detto rendiconto di tesoreria.

Per ogni impresa è indispensabile monitorare le disponibilità liquide. In termini previsionale ciò avviene anche tramite il budget fonti e impieghi che misura le dinamiche del cash flow su un arco temporale di 12 mesi. A volte però, ciò non è sufficiente. Se infatti l’azienda ha delle risorse liquide risicate, oppure vive situazioni particolari, ha bisogno di analizzare i flussi in maniera più approfondita. 

Ad esempio nel caso di:  

  • lavorazioni a commessa
  • operazioni straordinarie
  • attività d’investimento rilevanti

Esempio concreto di Budget di Tesoreria

Prendiamo in esame l’azienda Titanium S.r.l., che effettua lavorazioni di trasformazione su materiali in titanio a commessa. A fronte di una liquidità insufficiente, il suo amministratore Gilberto, in passato, si è trovato a richiedere affidamenti alle banche all’ultimo momento. 

Tale situazione, lo ha messo in difficoltà con gli istituti di credito i quali hanno delle procedure e dei tempi di istruttoria con tempi lunghi. Nel frattempo il suo rating è peggiorato a causa di alcuni sconfinamenti sulle linee di credito concesse. Quando si verifica questa condizione anche una concessione di credito semplice rischia pericolosamente di bloccarsi.

Da qualche tempo Gilberto, sta cercando di concludere un’importante commessa. Vorrebbe chiudere l’affare ma il cliente chiede una dilazione a 90 giorni del pagamento. Gilberto vorrebbe accettare, ma memore di quanto accaduto in passato, teme di ritrovarsi ancora una volta a dover chiedere aiuto alle banche, all’ultimo momento. 

Decide allora di farsi aiutare dal suo consulente ed effettuare un budget di tesoreria del trimestre. Per farlo raccolgono i dati relativi alle entrate e le uscite di cassa stimate nel periodo.

Valutando con attenzione la situazione, Gilberto calcola che gli incassi del periodo avranno un valore di circa 200.000 €. Per quel che riguarda le uscite invece, calcola: 

  • acquisti e altre uscite per la commessa: 85.000 €
  • altri acquisti e servizi: 15.000 €
  • stipendi: 80.000 €
  • rimborso Mutuo: 25.000 €
Esempio di budget di tesoreria

Gilberto si accorge dunque che, accettando la commessa, in quel trimestre rischia di avere un valore di cassa negativo. In altre parole, non sarà in grado di affrontare tutti gli impegni di quel periodo. 

Ciò non significa che Gilberto debba rinunciare a quella commessa. L’aver misurato in anticipo la situazione, grazie al budget di tesoreria, gli ha permesso invece di trovare delle soluzioni, prima ancora che il problema si palesi concretamente. Così facendo, egli infatti già mette al vaglio le possibilità a sua disposizione, come: 

  • richiedere con anticipo un fido alla banca
  • posticipare, dove possibile, alcuni pagamenti a fornitori
  • chiedere un piccolo acconto al cliente che gli ha richiesto la commessa

Che sia l’una o l’altra, la cosa che conta è che Gilberto questa volta non si è fatto trovare impreparato. 

La gestione di tesoreria

Essendo una misurazione previsionale dei flussi di cassa di breve periodo, il budget di tesoreria comporta anche una cosiddetta gestione di tesoreria. 

Ciò significa avere un metodo che permetta di stimare i flussi di cassa di situazioni già in essere unitamente a quelli relativi ad eventi futuri. per questa ragione oltre al metodo è necessario disporre di una base dati dettagliata che permetta di fare proiezioni realistiche.

In questa ottica i valori che occorre aggregare sono quelli relativi a:

        1. Fatture Emesse/Ricevute in scadenza
          Da cui si possono trarre i ricavi che verranno incassati e i costi che verranno pagati nel periodo analizzato.
        2. Stipendi e altri costi fissi
          Costi semplici da prevedere in quanto, al di là di situazioni straordinarie, hanno sempre lo stesso valore.
        3. Accensione/Rimborsi finanziamenti
          Con una semplice calendarizzazione delle rate di mutui e prestiti, è possibile inserire tali uscite di cassa all’interno del budget. L’eventuale accensione di nuovi finanziamenti avviene in seconda battuta.
        4. Investimenti
          Gli investimenti rappresentano delle uscite di cassa importanti. Bisogna dunque comprendere bene quando è possibile effettuarli.
        5. Uscite straordinarie o non cicliche
          Esistono uscite a volte improvvise, come ad esempio la liquidazione del TFR di un dipendente dimissionario. In fase di gestione della tesoreria, essendo una previsione di breve termine, bisogna tenerne conto.
        6. Imposte

Per poter avere una Gestione di Tesoreria efficace, è sempre bene mettere per iscritto ognuna di queste sezioni all’interno del budget. In questo modo, è più semplice focalizzare nel concreto le proprie entrate e le proprie uscite, così come visionare dove è possibile apportare dei correttivi. 

Qui sotto viene riportato uno semplice schema, che può essere di aiuto: 

Schema per la gestione della tesoreria

Buona parte dei valori considerati riguarda incassi e pagamenti relative a fatture già emesse di cui si conosce l’importo preciso. La redazione del budget di tesoreria è per buona parte un’attività di carattere contabile poiché si basa su dati certi, a differenza degli altri processi di budgeting caratterizzati da valutazioni più incerte e da un approccio più strategico.

Foto dell'autore Igor Zardoni

Igor Zardoni

Cintura nera di excel e appassionato di scrittura. Parole e numeri sono le due facce della mia passione e della mia professione.

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