BILANCIO ABBREVIATO: REQUISITI E SCHEMA DI ESEMPIO

Tempo di lettura: 3 minuti

 Autrice: Alessia Russo

Il bilancio abbreviato è un formato di bilancio semplificato rispetto al bilancio ordinario.

In pratica, i documenti di stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, contengono informazioni più sintetiche.

Schema che raffigura i documenti del bilancio abbreviato

Inoltre, il bilancio in forma abbreviata non prevede la redazione del rendiconto finanziario.

Limiti dimensionali e documenti obbligatori

Per la redazione del bilancio abbreviato, il codice civile fissa i seguenti livelli dimensionali:

  • totale dell’attivo dello stato patrimoniale: < 4.400.000 €;
  • ricavi delle vendite e delle prestazioni: < 8.800.000 €;
  • media degli occupati durante l’esercizio: < 50 unità.

Le società che per due esercizi consecutivi non abbiano superato due dei suddetti limiti dimensionali possono redigere il bilancio in forma abbreviata.

La tabella sottostante riepiloga quali sono i documenti di bilancio obbligatori nei differenti formati di bilancio.

Schema con spiega quale bilancio redigere in base ai parametri

I documenti del bilancio abbreviato sono i seguenti:

Hanno un formato semplificato (rispetto a quelli del bilancio ordinario) nei termini indicati dall’articolo 2435-bis.

Tali semplificazioni sono però facoltative. Infatti, una società può scegliere o meno se applicarle e in che modo (parziale o totale).

Stato patrimoniale abbreviato

Lo stato patrimoniale in forma abbreviata riporta solo le voci che nell’articolo 2424 c.c. sono contrassegnate con lettere maiuscole e numeri romani (possono dunque essere rimosse le voci contrassegnate da numeri arabi).

Altre particolarità dello stato patrimoniale abbreviato sono le seguenti:

  • le voci dell’attivo A e D possono essere comprese nella voce C–II (attivo circolante – crediti);
  • la voce E del passivo può essere compresa nella voce D (debiti);
  • nelle voci C-II dell’attivo e D del passivo devono essere separatamente indicati i crediti e i debiti esigibili oltre l’esercizio successivo.

Per scaricare un modello in pdf di stato patrimoniale in forma abbreviata e per approfondire il significato delle singole voci contabili, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato allo stato patrimoniale abbreviato.

Conto economico abbreviato

Il conto economico in forma abbreviata prevede per alcune voci indicate dall’articolo 2425 c.c. la possibilità di essere raggruppate tra loro:

  • A2 e A3;
  • B9 (c), B9 (d) e B9 (e);
  • B10 (a), B10 (b) e B10 (c);
  • C16 (b) e C16 (c);
  • D18 (a), D18 (b), D18 (c) e D18 (d);
  • D19 (a), D19 (b), D19 (c) e D19 (d).

Per scaricare un modello in pdf di conto economico in forma abbreviata e per approfondire il significato delle singole voci contabili, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato al conto economico abbreviato.

Nota integrativa abbreviata

La nota integrativa abbreviata prevede l’inserimento di minori informazioni rispetto alla versione ordinaria.

Deve, in ogni caso, contenere dettagli in relazioni alle seguenti voci:

  • variazioni di patrimonio netto;
  • variazioni di immobilizzazioni;
  • finanziamenti dei soci;
  • azioni e obbligazioni emesse;
  • partecipazioni in imprese.

Per maggiori dettagli e per scaricare un modello in pdf, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato alla nota integrativa abbreviata.

Differenze tra bilancio abbreviato e bilancio ordinario

La differenza tra i due formati di bilancio è determinata da un livello di dettaglio maggiore all’interno di ogni documento.

Inoltre, Il bilancio in forma ordinaria prevede anche la redazione di:

che nel bilancio abbreviato non sono previsti.

Per comprendere fino in fondo le differenze tra i due formati di bilancio puoi approfondire i seguenti articoli:

Differenze tra bilancio abbreviato e bilancio delle microimprese

Il bilancio delle microimprese replica le stesse semplificazioni previste dai prospetti di stato patrimoniale abbreviato e conto economico abbreviato.

Ciò che distingue i due formati di bilancio è la presenza o meno della nota integrativa.

Per poter redigere il bilancio delle microimprese è necessario rispettare nei seguenti limiti dimensionali per due esercizi consecutivi:

  • totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 175.000 €;
  • ricavi delle vendite e delle prestazioni: 350.000 €;
  • dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 5 unità.

Esempio in pdf

Per scaricare un modello in pdf con il riepilogo dei tre documenti che compongono il bilancio abbreviato clicca qui.

Segui FareNumeri su Linkedin

Commenta e condividi i nostri articoli e video, aiutaci a divulgare la cultura dei numeri nelle scelte gestionali delle PMI.
Autrice del blog Alessia Russo

Alessia Russo

Studentessa di economia e management, appassionata degli aspetti economici della vita di tutti i giorni.

Potrebbero interessarti anche: