ATTIVO CORRENTE

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L’attivo corrente è una grandezza dello stato patrimoniale riclassificato che raggruppa le classi dell’attivo con liquidabilità inferiore ai 12 mesi, ovvero:

Cosa comprende l'attivo corrente

SINONIMIsono grandezze equivalenti ad ATTIVO CORRENTE:

  • attività a breve termine;
  • capitale circolante;
  • capitale circolante lordo.

L’attivo corrente nel bilancio d’esercizio

Calcolato con i dati del bilancio civilistico, l’attivo corrente è dato dalla somma delle seguenti voci:

Dubbi di classificazione 

Le riclassificazioni di bilancio si prestano a interpretazioni soggettive. Infatti, alcune voci contabili si trovano a cavallo tra una classe e l’altra. 

Ad esempio, alcuni testi collocano nell’attivo fisso la porzione di rimanenze non liquidabili entro i 12 mesi, ma siccome nei prospetti di bilancio tale distinzione non è presente, l’interpretazione prevalente è di mantenere le rimanenze in una voce univoca all’interno dell’attivo corrente.

Lo stesso discorso vale per i risconti pluriennali.

Differenze tra attivo corrente e attivo circolante

Nell’ambito della riclassificazione dello stato patrimoniale con criterio funzionale, diversi autori trattano l’attivo corrente e l’attivo circolante come sinonimi. 

Tale approccio rischia di creare confusione poichè nello stato patrimoniale civilistico è presente la voce “C) Attivo circolante” da cui restano esclusi i ratei e risconti attivi. 

Per evitare equivoci è meglio utilizzare la definizione “attivo corrente” per definire le attività liquidabili entro i 12 mesi. 

Bibliografia

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Giuseppe Brusadelli

Da piccolo appassionato di numeri e matematica, da grande specializzato in finanza e controllo di gestione.

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